Una giovanetta usciva da una casa di educazione. Aveva imparato ad onorare la Vergine Santa e si era proposto di onorarla anche nel mondo.
I pericoli morali sono molti; alla gioventù femminile specialmente vengono tese tante insidie. L'incauta giovanetta s'imbatté in una cattiva compagnia; il discorso immorale la turbò. Poco per volta s'indebolì nella virtù e cominciò a cadere. Il rimorso non le dava tregua. Tuttavia, pur frequentando persone pericolose e pur pascendosi volontariamente di cattivi pensieri, non tralasciava le sue pratiche devote in onore della Madonna. Il Rosario era quotidiano; l'Angelus era recitato tre volte al giorno; la medaglietta della Vergine era appesa al suo collo; al sabato continuava la pratica di un fioretto particolare.
Era convinta la giovane di piacere alla Madonna e credeva di essere devota. Buono per lei che la Vergine le venne in aiuto per farle aprire gli occhi e farle vedere l'abisso in cui era caduta.
La povera anima ebbe una visione. Le sembrò di essere in aperta campagna. Vide venirsi incontro una donna, in abito di contadina, con un canestro di frutta in mano. La osservò attentamente e poi le disse: Vorresti darmi qualche frutto? ... E’ proprio bella questa frutta e credo sia molto gustosa!... - Al cenno affermativo essa stese la mano. Con sorpresa vide che il canestro nell'interno era sporco e che il frutto, che sembrava bello, era bacato. Ne scelse un altro; ed era come il primo; così il terzo ...
- Buona donna, ma val la pena portare questo canestro, quando la frutta è guasta?... All'esterno pare buona, ma realmente è cattiva!
- Questo canestro, disse la contadina, sei tu!... I frutti che vedi, sono gli atti di ossequio che tu vorresti darmi! ... Io sono la Madonna! ... Tu credi di piacermi perché reciti il Rosario ogni giorno e perché compi qualche altra pratica in mio onore! ... Sei in un grande errore, perché hai l'impurità nell'anima! ... Il tuo cuore è pieno di fango ed i tuoi atti di ossequio per me sono bacati! ... Non accetto quello che tu fai in mio onore, se non ti rimetti in grazia di Dio, evitando il brutto peccato. Spari la visione. La giovane comprese la lezione, cambiò tenore di vita e così potè dire di onorare la Madonna come si deve.
[Brano tratto da "Vera devozione a Maria", di Don Giuseppe Tomaselli, Imprimatur Can. Carciotto Vic. Gen., Catania 13 maggio 1952].