Elenco blog personale

giovedì 19 dicembre 2013

Digiunare di sabato in onore della Beata Vergine Maria

Sant'Alfonso riporta nei suoi scritti un fatto narrato nel libro “Metamorphosis Latronis in Apostolum” di Padre Theophilus Raynaudus, S. J.

Sui monti di Trento viveva un famoso ladrone. Costui un giorno venne esortato da un religioso a mutar vita, ma rispose che per lui non vi era più rimedio. “No - disse allora il religioso - fa questo che ti dico, digiuna il sabato in onore di Maria, ed in quel giorno non molestare alcuno, ed Ella ti otterrà la grazia di non morire in disgrazia di Dio.” Il ladro fece voto di eseguire il buon consiglio che gli diede il religioso, e lo osservò fedelmente. Addirittura di sabato andava in giro disarmato per non correre il rischio di infrangere il voto.

Un giorno, di sabato, venne trovato dalle guardie, ed egli, per non rompere il voto, si lasciò prendere senza opporre resistenza. Il giudice vedendolo vecchio, voleva evitare di condannarlo a morte; ma il ladrone, già compunto per grazia di Maria, disse che voleva morire in pena dei suoi peccati. Quindi nella stessa sala del tribunale volle confessare in pubblico tutte le colpe della sua vita, e lo fece con tante lacrime, che tutti i presenti si commossero e piansero di tenerezza.

Venne decapitato, e scavata una fossa, fu seppellito con poco onore. In seguito fu vista la Madre di Dio che da quattro sante vergini fece trarre da quel luogo il cadavere del ladro pentito e lo fece avvolgere in un ricco panno ricamato d'oro. Poi, portato alla porta della città, la Madonna disse alle guardie: “Dite al vescovo da parte mia che dia onorata sepoltura nella tale chiesa a questo defunto, perché fu mio servo fedele.” E così fu fatto. Il popolo accorse in quel luogo e trovò quel cadavere con il ricco panno. D'allora in poi molti fedeli in quella regione iniziarono a digiunare di sabato per devozione alla Beata Vergine Maria.